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Un'occasione da non perdere per provare a cambiare il sistema PDF Stampa E-mail

Questa domenica, il 14 ottobre, si svolge a Riccione la XL ASSEMBLEA ORDINARIA ELETTIVA della FIN, Federazione che vede dal 15 ottobre del 2000 alla sua Presidenza il Senatore della Repubblica Italiana Paolo Barelli, nonché recentemente eletto all'unanimità nuovo Presidente della Lega europea di nuoto (Len) , che secondo le nuove regole ha acquisito per diritto  anche il titolo di vicepresidente Fina (federazione internazionale).  Già ricoprire tutte queste cariche ed essere da 12 anni alla Presidenza della Fin potrebbero essere dei motivi sufficienti per ritirarsi e lasciare spazio ad altri, ciò indipendentemente dai meriti o dai demeriti acquisiti e da chi siano gli altri candidati.

Ciò che si augura la maggior parte degli appassionati ed addetti ai lavori degli sport che fanno riferimento alla FIN è che domenica 14 ottobre ci sia un ampia partecipazione diretta degli aventi diritto al voto, e che ci sia finalmente un reale rinnovamento dei vertici della Federazione, perché solamente questo evento può fornire un minimo di speranza che possa cambiare concretamente qualcosa.

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Pro Recco: Una piscina, no anzi due: però fino ad oggi nessuno ha presentato un vero progetto PDF Stampa E-mail

Recco, 4 settembre 2012 - E’ stata una grande sorpresa scoprire che in verità presso il Comune di Recco non è mai stato consegnato e protocollato nessun progetto per la costruzione né della nuova piscina nell'Area ex-IML, né di ristrutturazione dell’unica piscina costruita negli anni sessanta a Porta S. Anna, soprattutto  dopo aver sentito per anni circolare la voce che finalmente a Recco grazie al presidente Volpi sarebbe stata costruita una piscina olimpionica da 1600 posti con tutti gli annessi e connessi, anzi si era parlato addirittura di due piscine con la ristrutturazione  dell’impianto di punta sant'Anna, che avrebbero dovuto permettere alla Pro Recco di diventare autonoma e di camminare con le proprie gambe.

Adesso la prima domanda che ci si pone è: perché non si è mai passati effettivamente dalle chiacchiere ai fatti? Perché fino ad oggi non è mai stato presentato nessun tipo di vero progetto? Perché i soggetti privati interessati non si sono mossi, cosa ha impedito loro di farlo? Perché non e stato fatto se esisteva la volontà di far diventare Recco un Polo Sportivo dell’intera Liguria, come più volte è stato dichiarato?

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Pallanuoto, il Settebello tenta l'impresa olimpica PDF Stampa E-mail

Pallanuoto, il Settebello in semifinaleUn grande successo per l'Italia della pallanuoto maschile, che ieri a Londra ha battuto l'Ungheria per 11 a 9, conquistandosi la semifinale. La favorita in questo match era l'Ungheria, che si era aggiudicata l'oro nelle ultime tre olimpiadi, mentre tutti davano per "bolliti" gli italiani.

E proprio questo attacco verbale al Settebello ha dato la forza di riscattarsi, come ha dichiarato Maurizio Felugo, decisivo per la vittoria con i suoi 3 goal, di cui uno nel minuto finale. Adesso la squadra italiana è carica e potrà affrontare oggi la temuta Serbia con il giusto spirito. Ai Mondiali di Shanghai, la finale Italia-Serbia è stata vinta dagli azzurri.

Intanto, nei tuffi singoli dalla piattaforma da 10 metri, la tuffatrice Noemi Batki ha superato le fasi di qualificazioni con il 12° punteggio, passando alla semifinale.

 
Mai così male dall'84: quali sono stati gli errori? PDF Stampa E-mail

Londra 2012Tania Cagnotto ha sfiorato iil podio olimpico nei tuffi da 3 metri, ma anche questa volta è andata male: è quarta per soli 20 centesimi.

Contemporaneamente, il Setterosa, la squadra femminile di pallanuoto, usciva ai quarti contro gli Stati Uniti.

E il giorno prima, Paltrinieri, complice un problema alla spalla, chiudeva i 1500 m al quinto posto con un mediocre 14'51''92.

I numeri dicono che in piscina l'Italia non andava così male dai Giochi Olimpici di Los Angeles, nel 1984.

La Pellegrini ha portato a casa due quinti posti, più il settimo nella staffetta. I velocisti sono tutti usciti prima della finale (con l'eccezione di Ilaria Bianchi nei 100 farfalla, con record personale e italiano). Anche nei tuffi, Dallapè e Cagnotto sono rimaste "a secco" di medaglie.

Le Federazioni dovranno fare una seria auto analisi per capire dove hanno sbagliato.

Nel frattempo, continuiamo a tifare il Settebello e la coppia Lapi-Perrupato nel sincro.

 
Cagnotto-Dallapè, sfuma il sogno olimpico PDF Stampa E-mail

Cagnotto e Dallapè - Londra 2012Brutta sconfitta per la coppia Cagnotto-Dallapè, che vede sfumare il podio, per meno di 3 punti. Nel quarto salto, nei tuffi sincronizzati dal trampolino di 3 metri, Tania Cagnotto, la più titolata, sbaglia.

Un tuffo che in allenamento non aveva mai dato problemi. Ma si sa, la tensione gioca brutti scherzi e la coppia si posiziona quarta, a 2,70 punti dalle Canadesi. Al primo e secondo posto, rispettivamente Cina e USA.

Per la Cagnotto, c'è ancora la possibilità di "rivincita", nei tuffi individuali. "Ora posso solo augurare a Tania di prendersi una soddisfazione anche per me" ha commentato la Dallapè.

 
Francesca Dallapè fiduciosa verso Londra 2012 PDF Stampa E-mail

Francesca Dallapè fiduciosa in Londra 2012"Le sensazioni finora sono buone ma, ovviamente, bisogna alzarsi la mattina con il piede giusto e avere anche un pizzico di fortuna". Con queste parole, la tuffatrice olimpica Francesca Dallapè si è avviata per Londra.

"Il 29 gareggero' con Tania Cagnotto nel sincro; il 3, 4 e 5 agosto nelle individuali" ha aggiunto. "Io punto molto sul sincro e spero di raggiungere gli obiettivi che ci siamo proposte".

Quali sono questi obiettivi? "Si sognano, ma non si dicono".

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Ecco i 33 italiani del nuoto a Londra 2012 PDF Stampa E-mail

London 2012

19 atleti e 14 atlete compongono la formazione della Nazionale italiana di nuoto ai Giochi Olimpici di Londra 2012.

Ecco la lista completa.

Formazione maschile
Marco Belotti (CC Aniene), Gabriele Detti (Esercito/Team Lombardia), Luca Dotto (Forestale/Larus Nuoto), Alex Di Giorgio (CC Aniene), Mirco Di Tora (Fiamme Oro/NC Azzurra 91), Riccardo Maestri (Gestisport), Gianluca Maglia (Fiamme Gialle/Ispra Swim Planet), Filippo Magnini (Larus Nuoto), Luca Marin (CC Aniene), Marco Orsi (Fiamme Oro/Uisp Bologna), Gregorio Paltrinieri (Coopernuoto), Mattia Pesce (Fiamme Oro/Forum SC), Samuel Pizzetti (Carabinieri/Nuotatori Milanesi), Sebastiano Ranfagni (Carabinieri/RN Florentia), Matteo Rivolta (Team Insubrika), Andrea Rolla (Team Lombardia MGM), Michele Santucci (Fiamme Azzurre/Larus Nuoto), Fabio Scozzoli (Esercito/Imolanuoto), Federico Turrini (Esercito/Nuoto Livorno).

Formazione femminile
Arianna Barbieri (Fiamme Gialle/NC Azzurra 91), Ilaria Bianchi (Fiamme Azzurre/NC Azzurra 91), Chiara Boggiatto (Esercito/Nuoto Livorno), Erica Buratto (Team Lombardia MGM), Diletta Carli (Tirrenica Nuoto), Erika Ferraioli (Esercito/Forum SC), Alessia Filippi (Fiamme Gialle), Elena Gemo (CC Aniene), Michela Guzzetti (Aqvasport Rane Rosse), Alice Mizzau (Fiamme Gialle/Plain Team Veneto), Laura Letrari (Esercito/Bolzano Nuoto), Alice Nesti (Esercito/Nuotatori Pistoiesi), Federica Pellegrini (CC Aniene), Stefania Pirozzi (CC Napoli). Le gare di nuoto di Londra 2012 sono in programma all’Aquatics Centre dal 28 luglio al 4 agosto.

 
Eraldo Pizzo, "Ambasciatore dello Sport Italiano" PDF Stampa E-mail

Eraldo PizzoEstate 1953: la Pro Recco torna definitivamente in serie A per rimanerci per sempre, erano altri tempi nel vero senso della parola, la Pallanuoto la si giocava ancora in mare. Proprio in questi giorni per Eraldo Pizzo inizierà il 60° anno di attività sportiva attiva e continuativa nella pallanuoto che conta: come giovane promessa, grande campione, oro olimpico, allenatore, tecnico della Nazionale Azzurra, presidente, dirigente , attuale Responsabile dell’Area Tecnica Maschile della Pro Recco, una carriera sempre ai massimi livelli , anche se per la cronaca la prima partita ufficiale dell’allora giovanissimo futuro Caimano avviene nel campionato allievi anno 1951 contro guarda caso proprio il Camogli , svoltasi in mare nell’avamporto di Camogli , un derby conclusosi in parità con il suo primo gol.

Scriveva alcune decine di anni or sono Antonio Ferro, l’indimenticabile Presidente della Pro Recco e Sindaco di Recco degli anni sessanta  : “Eraldo è oggi un esempio per tutti. Lo sport lo ha profondamente cambiato. E' l'uomo guida della squadra, l'animatore della società. Per merito suo e per merito di altri ragazzi come Mario Cevasco e Franco Lavoratori, Recco è diventata famosa in tutto il mondo. Sono stati i nostri «ambasciatori».” inoltre prosegue : “I successi di Eraldo, i successi degli altri ragazzi di Recco, riempiono d'orgoglio la nostra città. Quando finì la guerra nell'ormai lontano 1945 al posto delle nostre case c'erano cumuli di macerie. Abbiamo lottato per molti anni prima di poterle ricostruire. I nostri campioni, capitanati da Eraldo Pizzo, ci sono stati di enorme aiuto. Hanno contribuito a far conoscere le nostre esigenze, a darci fiducia, a farci credere che tutto non era finito, che bisognava rimboccarci le maniche”.

Credo che queste parole scritte per il Caimano negli anni sessanta, mentre era all’apice della sua attività sportiva giocata, siano tuttora valide e possano essere riscritte ancora oggi più o meno nella stessa maniera, naturalmente arricchite da un esperienza professionale e competenza personale maturata negli anni, che sono quasi uniche in questo sport, accompagnate da un indiscussa e sincera passione.

Quando Eraldo ha iniziato la sua grande attività erano gli anni ’50- ’60,  gli anni del dopoguerra, del boom economico e probabilmente non a caso anche in quel periodo è nata la fantastica amicizia tra due ragazzi uniti dallo stesso mondo, dalla stessa passione per lo sport: Gabriele Volpi ed Eraldo Pizzo. A tal proposito dice Volpi in una sua recente intervista di marzo ricordando i suoi trascorsi di giovane promessa della pallanuoto: “Comunque era un privilegio essere uno dei tre giovani che avevano la possibilità di allenarsi con i grandi, con Pizzo, Cevasco, Lavoratori”.  Un amicizia fraterna quella tra Eraldo e Gabriele, nata in tempi non sospetti, che è proseguita per cinquanta anni sempre in modo disinteressato, con stima, rispetto, affetto reciproco anche tra le famiglie Volpi e Pizzo. Probabilmente il ritorno di Gabriele Volpi ai massimi vertici dell’attuale Pro Recco ha anche come protagonista l’amico Eraldo, con cui è rimasto sempre in costante contatto, anche attraverso l’altro comune amico di gioventù Gian Angelo Perrucci, già presidente della Pro Recco negli anni ’80.

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