Alimentazione e integratori

Integratore caffeina

Caffeina, come funziona?

La caffeina ha una struttura simile all’adenosina e blocca principalmente i recettori A1 e A2A, attivando “il sistema nervoso simpatico che si traduce in effetti stimolatori e in un’accelerazione del ritmo cardiaco.”

La sostanza si lega anche ai recettori della fosfodiesterasi, inibendo l’attività enzimatica e producendo vasodilatazione e ossidazione dei grassi.

Integratore caffeina: i benefici

La caffeina (1,3,7-trimetilxantina) è utilizzata dagli atleti di sport di resistenza per migliorare le prestazioni. I principali vantaggi includono:

  • Fornisce supporto energetico per sessioni mattutine
  • “Riduce la percezione dello sforzo e aiuta a ritardare la fatica”
  • Migliora attenzione e concentrazione
  • Accelera il metabolismo dei grassi
  • Riduce il dolore post-allenamento di circa il 50%
  • Effetti che durano fino a 6 ore

Caffeina: come assumerla?

La dose consigliata è “circa 200 mg – 400 mg” (equivalente a 2-5 tazzine di caffè) al giorno. Quantitativi superiori possono causare insonnia, ansia e tachicardia.

Assumere la caffeina “circa 60 minuti prima” di una gara o allenamento massimizza l’efficacia. Contrariamente al mito popolare, le ricerche dell’Università del Connecticut mostrano che il consumo non causa squilibri elettrolitici.

Domande frequenti

La caffeina migliora le prestazioni nel nuoto?
Sì: la caffeina è un ergogenico documentato per gli sport di resistenza. Riduce la percezione dello sforzo, ritarda la fatica, migliora la concentrazione e accelera il metabolismo dei grassi. Gli effetti durano fino a 6 ore.
Qual è la dose corretta di caffeina per gli atleti?
La dose consigliata è circa 200-400 mg al giorno (equivalente a 2-5 tazzine di caffè). Quantità superiori possono causare insonnia, ansia e tachicardia.
Quando assumere la caffeina prima di una gara di nuoto?
Circa 60 minuti prima della gara o dell'allenamento, per massimizzare l'efficacia del picco plasmatico.
La caffeina causa disidratazione nei nuotatori?
Contrariamente alla credenza popolare, ricerche dell'Università del Connecticut mostrano che il consumo moderato di caffeina non causa squilibri elettrolitici significativi. Resta comunque buona norma mantenere una regolare idratazione durante l'allenamento.
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Barbara Rossi

Appassionata di nuoto e divulgatrice, scrive di tecnica, allenamento, alimentazione e benessere in acqua per Nuoto Italia. Tutti gli articoli

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