Programma nuoto libero di fondo — Avanzato, vasca 25m, 4 sedute
3.2k
metri a seduta
4
sedute a sett.
8
settimane
102km
volume totale
Riscaldamento17%
Lavoro centrale69%
Defaticamento14%
Otto settimane di preparazione al fondo e alle acque libere partendo dalla vasca da 25 metri. I grandi volumi in zona A1 costruiscono la base aerobica, i blocchi di soglia in B1 sviluppano la capacità di mantenere un ritmo sostenuto a lungo, e la seduta specifica per le acque libere allena sighting e schemi di respirazione. Pensato per nuotatori avanzati che competono su distanze da 1500 m in su o si preparano a nuotate in acque libere.
Prerequisiti: Nuotare almeno 2500 metri continui e padroneggiare la respirazione bilaterale.
Attrezzatura
pull buoypalettecronometro
Le sedute
Seduta A — Endurance3200 m
Riscaldamento
600 m sciolto zona A1, respirazione ogni 3 bracciate
600 m
Centrale
8x250 m zona A1 passo costante, recupero 20"
2000 m
Defaticamento
600 m sciolto con pull buoy
600 m
Seduta B — Soglia lunga3200 m
Riscaldamento
600 m progressivo zona A1
600 m
Centrale B1
4x400 m zona B1, recupero 40"
1600 m
Ritmo gara
6x100 m a ritmo gara, recupero 30"
600 m
Defaticamento
400 m sciolto
400 m
Seduta C — Lungo continuo3200 m
Riscaldamento
400 m sciolto zona A1
400 m
Centrale
1x2400 m continuo zona A1/B1 alternando 200 m facile e 200 m medio
2400 m
Defaticamento
400 m sciolto
400 m
Seduta D — Acque libere e respirazione3200 m
Riscaldamento
600 m sciolto zona A1, respirazione bilaterale ogni 3 bracciate
600 m
Tecnica respirazione
8x50 m con schema di respirazione a rotazione (3/5/7 bracciate, recupero 20"): allena la flessibilità del pattern in gara
400 m
Centrale
7x200 m zona A1 con sighting simulato ogni 8 bracciate (alza lo sguardo senza spezzare il ritmo), recupero 20"
1400 m
Sprint gara
8x50 m zona C simulando un cambio di ritmo in gara, recupero 45"
400 m
Defaticamento
400 m sciolto a dorso
400 m
Nota del coach. Il sighting in vasca da 25 va allenato come gesto reale, non come simulazione: alza la testa ogni 8 bracciate senza girare per respirare nello stesso momento. La respirazione rimane separata dal sighting, altrimenti in acque libere si crea un pattern che affatica il collo.
Zone di intensità
a1 — Fondo lento aerobico: ritmo confortevole, respirazione facile. Base della resistenza.
b1 — Soglia aerobica/anaerobica: ritmo impegnativo ma sostenibile a lungo.
c — Velocità e potenza: tratti brevi ad alta intensità, recuperi ampi.
Aggiornato il 2026-07-05 · In validazione · a cura di Redazione Nuoto Italia.
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